lunedì 28 settembre 2009

I neuroni della Balivo, questi sconosciuti

"Cara Caterina, ho un problema. Quest'estate sono andata in vacanza con il mio fidanzato e la sua gelosia ha rovinato tutto, passavamo le giornate a litigare. Adesso siamo tornati in città e le cose sembrano essere andate a posto, ma ho paura che succeda di nuovo. Che devo fare?"
"Guardo da un'altra parte perché non vorrei essere troppo diretta nella risposta... Che le devo rispondere?... Perché anch'io sono gelosa, ma insomma... Guarda, facciamo rispondere la prossima ospite, che è un'esperta, infatti adesso sta divorziando! (scoppia a ridere)"

sabato 26 settembre 2009

Che lavoro sarà mai?

"Io mica posso stare con uno così geloso, devo lavorare!"

sabato 19 settembre 2009

Un po' di nostalgia

Niente, ero in macchina e mi è tornato in mente questo video. Iniziai a giocarci nel lontano 2000. Erano 4 cd, arrivai all'inizio del terzo. Poi ricominciai a giocarci qualche anno dopo, stavolta seriamente intenzionata ad arrivare alla fine, venni interrotta dal collasso della mia vecchia PS1. Adesso non so più neanche dove siano i cd... Chissà se mai un giorno in questa vita riuscirò a vedere la fine del gioco. Comunque. Nel 2000 mi presi pure una bella cotta virtuale per Irvine (che qui non si vede). Anyway, adoVo questo pezzo.


giovedì 17 settembre 2009

Dubbi diffusi

Spesso, quando parlo di D&D, mi vien chiesto cosa sia. Che faccio, come gioco, che succede. Ogni volta che provo a spiegarlo, ho l'impressione di non riuscirci fino in fondo. Comunque, che faccio? Più o meno questo. Anche se le regole sono un po' diverse, il succo è quello.






Mi ci ritrovo in mezzo e non so perché

Perché non so dir di no, perché vengo divorata dai rimorsi per le cose più sceme, ecco perché. Comunque, sabato spenderò un'ora della mia vita a suonare la chiarina al matrimonio di uno che mi sta sui cosiddetti. E io a lui. Perché quando il capochiarina, che è amico della sposa, ha accettato di suonare insieme a qualche figurante al matrimonio, non ha tenuto conto che tutti avrebbero detto di no, o perché sta antipatica lei, o perché sta antipatico lui. Che bella coppia. Alla fine ci saranno il capochiarina, un ragazzino di 14 anni che dubito li conosca, un altro tipo, una ragazza che conosce vagamente lei e che deve andarsene via un po' prima perché deve lavorare e io, che, guarda che peccato, dovrò andarmene via prima per riaccompagnare lei e che ho avuto il permesso di mandare i colpi a lui mentre entra in chiesa, sperando scivoli e batta i dentini.

Un minimo di coerenza

In fondo non chiedo molto di più. Se non mi vuoi, se fai di tutto per evitarmi per mesi, se mi sento una che combatte col vento per cercare di rimanere un minimo in contatto, allora rimani coerente e non mi cercare più, in nessun modo, neanche te. Perché fa male.
(Che poi è uno sfogo da parte di una che coerente non è. Ma fa male).

sabato 12 settembre 2009

Gioco a d&d con dei folli. E uno di loro non è blu, è purpureo.

Siamo in un dungeon, praticamente in un vicolo cieco, in una strana stanza con una piscina al centro dalla quale proviene una strana energia arcana. Siamo da lì da un bel po' di tempo, prima abbiamo ammazzato dei lucertoloni cattivi, ma non sappiamo come andare avanti. Abbiamo esplorato tutta la stanza, abbiamo esplorato anche la stanza accanto, ma sembra non ci sia modo di continuare. A un certo punto il master ci avverte che la forza arcana proviene proprio dalla piscina.
Vylia: "(con aria di sufficienza e tono da "ma era ovvio, perché non me l'hai detto prima")Beh, allora sgozziamo meglio i lucertoloni, prendiamo tutto il sangue e lo buttiamo in piscina".
Master: "Ok, si apre una porta".
La ragazzetta spocchiosa: "Scusa, come ha fatto a venirti in mente sta cosa?"
Vilya: "Ma perché è così che apro casa mia".

martedì 8 settembre 2009

3 I am! Yeah, is very surprise!



Che dire, se non che vorrei la intervistassero tutti i giorni. E che mi ha ricordato lui.

venerdì 4 settembre 2009

Son cose che cambiano la giornata

E vengo a sapere che la Bianchetti è pelata.

domenica 30 agosto 2009

Dunque

Non capisco per quale motivo, ma il video e il testo insieme non me li pubblica. Quindi, il testo al post di sotto lo posto quassù. Dicevo, per la terza volta. È incredibile quanto il cast di cui sotto sia fedele alle mie immagini mentali mentre leggo il libro. A parte Brienne, che me la immaginavo molto, ma molto più brutta. Comunque. Se Ditocorto assomiglia davvero a Johnny Depp, allora capisco le sorelle Tully.
È incredibile anche che per pubblicare ste due minchiate le abbia dovute riscrivere tre volte.

Adesso voglio vedere il film

teheh

venerdì 28 agosto 2009

Nuove da casa mia

Mio fratello confonde gli apostrofi con gli accenti. E si offende anche se glielo fai notare.
Mio padre vuole mettere il motore al calendario (ora, tutto ha una spiegazione logica, ma detta così fa più ridere).

sabato 22 agosto 2009

Are you gonna eat that?

Mentre girellavamo per New York, abbiamo beccato della gente che faceva delle riprese. Dunque, la scena era questa: un giovane e una giovane, vestiti bene, stanno seduti su una panchina con davanti un carrello della spesa pieno di spazzatura. Lei piange, lui sembra consolarla. Arriva una signora più vecchia da dietro che dritta come un picchio si fionda sul panino che lui tiene in mano. Gli chiede se lo può assaggiare, lui disgustato dice che no, quello è per l'altra. Seguono borsettate della signora, finché quella più giovane non prende una bottiglia vuota dal carrello di spazzatura e non gliela sbatte in faccia. La vecchia un po' rincoglionita si gira e comincia a correre in un'altra direzione, al grido di "hey, te lo mangi quello?"
Ora, la mia domanda è: che cavolo stavano girando? Perché? Cosa? Come? Quando? Dove? Lo voglio rivedere.

giovedì 20 agosto 2009

Son qua

Che dire. Sono perseguitata da Hannah Montana, è ovunque. Ho acquisito un problema di dipendenza dalla Wii. Quando l'altro giorno mi sono trovata davanti la maratona di New York, ho cercato di trovare i due che si assomigliavano. Sono finita dentro un imbutone pieno d'acqua che mi ha (quasi) fatto passare la paura che ho delle montagne russe (quindi, se qualcuno vuole venire a Mirabilandia con me a settembre, ne sarò felicissima). Ho visto New York, o meglio, Manhattan. È piena di italiani. Ho visto tanti tanti animali, soprattutto pesci. Ho mangiato schifezze, tante. Ho superato la metà delle cronache del ghiaccio e del fuoco, anche se tutto in inglese senza vocabolario non ho capito bene un passaggio. E soprattutto, ho scoperto che non sono minimamente a metà, che ancora il signor Martin deve scrivere il quinto librone, e che è anche in là con l'età. Spero vivamente che sopravviva in tempo per scrivere la fine. Ho fatto le butoline nel prato qua dietro. Sono stata invitata a cena da una famiglia americana tipica, la mamma come Bree van de Kamp, il babbo che dice la preghiera prima di cena e i bambini che fanno uno spettacolino dopo cena. E alle otto a letto. Alle otto. Ho visto il negozio della Lego, quello delle M&M's, quello di Mtv, quello dell'Hard Rock Café, quello del Planet Holliwood, quello di Bubba Gump Shrimps&co. (sì, la Bubba Gump Gamberi esiste) e il ToysRus con le Barbie vecchie e quella di Spongebob e un'enorme giostra in mezzo al negozio e Spiderman che mi ha abbracciato per fare una foto. E tante altre cose. E tra un paio di giorni sono a casa. E mi mancia un sacco di gente...
P.S.: Io sono arrivata al 70esimo livello o giù di lì. Tsé.

domenica 26 luglio 2009

Cose che si imparano cammin facendo

I matrimoni sono stressanti. Terribilmente stressanti. Non lo ricordavo, per gli ultimi matrimoni avuti in casa avevo suppergiù 5 anni. Ho deciso che, se mai mi sposerò, lo farò di nascosto da tutti. Quando l'ho detto a mio fratello, lui ha risposto "la prossima volta anch'io".

mercoledì 15 luglio 2009

Che meraviglia



Qui si trovano alcune tra le gare più sceme al mondo. Come il tuffo del maiale. Non riesco a togliermi dalla testa l'immagine di un ometto che lancia un maiale in una piscina mentre questo urla in maialese e intanto una giuria alza palette. Ma anche la corsa dietro a una caciotta lanciata per un pendio non è male.

venerdì 10 luglio 2009

Ancora nostalgia

Una si sente vecchia quando ascolta per caso alla radio una canzone che la riporta ai suoi 13 anni e una lacrimuccia spunta dagli occhi... E soprattutto se sente così lontani quei tempi, anche se sono passati poco più di una decina di anni. Però era tutto diverso, ed ero diversa io... Avevo appena iniziato le superiori, e mi sentivo così indifesa e insicura in mezzo agli altri, e così forte e sicura di me da sola (praticamente l'opposto rispetto a oggi). E questa canzone mi piaceva un casino. E la gente si vestiva come la Imbruglia nel video, comprese quelle orribili scarpe (che fortunatamente ho evitato).

Un po' di nostalgia

Oh quanto mi piaceva. E volevo diventare Daisy Duke quando avevo all'incirca 5 anni. Mi mettevo le scarpe coi tacchi di nascosto e poi provavo a entrare in macchina dal finestrino (senza tacchi, che già era difficile fare due passi).