venerdì 19 settembre 2008

E comunque

Ieri la micia ha fatto tre mesi! E per regalo, un bel vaccino.

Tempo di propositi

Come giustamente mi ha fatto notare Serpico, ricomincia l'anno accademico. Almeno per me. Indipercui, è tempo di propositi. E il mio proposito è riappriopiarmi della mia vita, cioè allontanare il pensiero unico che mi assilla il cervello impedendomi di concentrarmi sulle mille cose che avrebbero bisogno di attenzioni, come l'università, appunto, e se proprio devo soffrire in silenzio che lo faccia per cose più concrete, perdinci. Quindi, glielo dirò. Oh. O meglio, no, prima raccolgo le forze e il coraggio, e poi, forse, glielo dico.

Sono giù

Ma stavolta non c'entra niente lui. Evviva. Un passo avanti.

martedì 16 settembre 2008

Badabim badabum

Ma salve. Nonostante la piccola enorme crisi esistenziale che mi travolge in questi giorni, ho trovato un altro fantastico, mirabolante nome alla gatta: Cipicchia. Che poi è la traduzione di Goopy. Intanto, mio nipote (che in due giorni di stretto contatto mi ha attaccato il vizio di chiamare pezzente qualsiasi cosa si muova e mi stia un minimo simpatica) ha cominciato a chiamarla Pighigatto, perché è un gatto pighinino. Così mi viene da chiamarla Pighicat. E mio fratello la chiama Ruzzelona perché fa gli scivolini sul pavimento. È il gatto con più nomi sulla faccia della terra. A proposito di nipote, ha vinto un premio come migliore studente della sua classe ieri. Gli hanno dato 50 euro scarsi, 4 libri di cui non capisce neanche lui i titoli (uno era una cosa tipo "Dicotiledoni da quarantena", gli hanno detto "Capirai i titoli in quinta superiore", e lui è appena passato in seconda. Ma che premio è) e un attestato che non è stato firmato, come se lo avesse rubato dalla stanza del preside nottetempo e se lo fosse fatto lui. Però ha ricevuto l'abbraccio entusiasta da tutti i bocciati di classe sua, che notoriamente odiano i primi della classe (quelli passati non erano presenti, non so perché erano presenti solo le prime). Ma, fonzie, quel tizio scosso di mio nipote è un bosse (è così che parla lui).

venerdì 12 settembre 2008

Delusione

Enorme. E poi non ce la faccio più. Sono nel bel mezzo di un campeggio, dal quale sono fuggita per qualche ora, ma solo per far fare i compiti a un bimbo che non ne aveva voglia (ma c'è una cosa peggiore? Dico per me che i compiti non li ho mai fatti fino alla terza media. E ho smesso subito l'anno dopo). E sono in crisi, in una crisi nera nera buia buia profonda profonda che se ci tiri un sasso non senti niente. In 24 ore ho già pianto due volte.

martedì 9 settembre 2008

Adesso

Manchi tu, manchi tu, manchi tu qui con me, non ci sei più e non so più perché... Vorrei uscire stanotte, dimenticare il tuo nome... Dimmi che ci sono io per te in questa vita che nessuna certezza ci da...

lunedì 8 settembre 2008

La Carla finisce gli anni

Tanti auguri, ragazza invisibile/quella delle torte dai nomi esotici. Era con noi anche venerdì sera, nella modalità invisibile.

domenica 7 settembre 2008

Oggi son rimasta chiusa fuori casa in mutande

In mutande, scalza e senza lenti, in un mondo sfocato con una micetta in braccio. È andata così: ero uscita da letto da pochissimo, i miei stavano partendo in blocco verso Ancona quando mia mamma mi dice di riprendere il gatto sotto il portico. Che ci vuole, mi dico assonnata, e esco così come sono, senza neanche mettere un paio di ciabatte. Il fatto è che la micia aveva voglia di giocare, la dannata, quindi l'ho dovuta rincorrere per tutto il giardino (sempre in mutande. Per fortuna non sto in un posto affollato e era domenica mattina). Quando finalmente cerco di rientrare in casa, scopro che i miei son partiti pensando bene di chiudere il portone. Son dovuta andare così com'ero dalla vicina per chiedere di usare il telefono. Sigh...

giovedì 4 settembre 2008

Mia mamma e il mondo animale

Ultimamente ho scoperto che mia mamma è convinta che i pappagalli possano cambiare sesso nel corso della loro vita e che i gatti siano onnivori. Giaggià, madre.

Ah, i ricordi...

Ho appena rivisto Carotina, la bambolina di quando ero piccina. L'avevo chiamata così perché era tutta vestita di arancio come una carota. Ora che l'ho rivista mi rendo conto che è più gialla che arancio, quindi: 1) l'avrei dovuta chiamare Limonina; 2) da piccola ero daltonica. Chissà dov'è il mio orsacchiottone bianco grosso grosso, che quando ero piccola mi ci nascondevo dietro... È colpa sua se ho perso il primo dentino da latte. Lui era in cima all'armadio, ho chiesto a mio fratello se me lo poteva prendere per favore grazie, e lui (mio fratello, non l'orso) si è messo a saltare per prenderlo. Nel frattempo mi ero messa a giocare nella stanza, andavo avanti e indietro con un pesciolone (certo che da bambini ci si diverte con poco), e a un certo punto la mia traiettoria pesciolosa ha intersecato quella saltellante di mio fratello, in particolare la mia bocca ha intersecato uno dei suoi piedi. Poi ricordo solo sangue. E tanta gente intorno a me che mi dice "Non ti preoccupare, è da latte". È da allora che ho smesso di succhiarmi il pollice.

mercoledì 3 settembre 2008

Monotematicità portami via

Insieme alla malinconia. Per fortuna ci sono la micia insieme al mio nipote qua a distrarmi. Comunque, è arrivato un omino prima a casa mia, toc toc, chi è, son io che vendo fazzoletti, ma come va, tutto bene, e insomma si son fatte due chiacchiere, finché lui non mi ha detto all'improvviso che sente che entro l'anno avrò un fidanzato e il mio cuore non sarà più spezzato. Questi sono segnoni.

lunedì 1 settembre 2008

I grandi perché della vita

Ma perché tutta sta gente interessata ai coni per far fare la pipì da in piedi alle donne? E perché finiscono tutti qua? Allora, ve lo dico io, sono anni che sono stati inventati, anni, si vedono anche in Full monthy, li hanno inventati in Giappone, sono degli affaricchi di cartoncino pieghevole, li metti davanti alla passerina e la pipì scivola giù nel buchino del wc. Ora, è una cosa altamente antiigienica, non prenderà mai piede, scordatevelo. Quindi, se capitate qui per comprarli, io non li vendo.


(I giapponesi si sono inventati anche questo).

Vi voglio bene, non andate a vederlo.

Ma parliamo di Doomsday. 7 euro e 90 buttate. È difficile che faccia recensioni negative, di solito son contenta di tutta la sbobba che vedo (e poi dopo Per sempre mi son convinta che tutto gli altri, perfino Troppo belli, fossero capolavori), ma questo faceva proprio schifo. E non schifo come i film di Vin Diesel, che almeno sai cosa ti aspetti e ridi per le esagerazioni. No, proprio non aveva senso. Scelte registiche senza senso, inquadrature messe lì perché son ganze, non perché erano più adatte di un'inquadratura normale, un macello. La protagonista, non si sa perché, ha un occhio di vetro ipertecnologico che butta in giro e usa da microspia, poi però se lo rimette e è come nuova. La trama: A Glasgow si sviluppa un virus letale e, ovviamente, il governo decide di isolare per trent'anni tutta la Scozia, tagliando qualsiasi contatto col resto del mondo, che mi sembra una cosa molto reale e fattibile. I soldati sparano a vista a chiunque si avvicini al muro. Là dentro rimangono gli scozzesi (a parte la bimba protagonista che non si sa perché viene messa in salvo da uno dei soldati che le doveva sparare a vista, rischiando di esportare l'infezione e di mandare a quel paese tutto quel lavoro insensato) e un dottore che cerca la cura. Trent'anni dopo il virus ricompare a Londra, non si sa perché, e il governo scopre che, ma guarda, ci sono dei sopravvissuti di là dal muro(pensavano fossero tutti morti, come se non esistessero portatori sani di qualsiasi malattia). La protagonista viene mandata di là a cercare cura, dottore e sopravvissuti (mah). E si scopra che a Glasgow i sopravvissuti si sono divisi in due gruppi: i punk cannibali che imperversano per la città, e i buoni, capeggiati dal dottore impazzito che uccide tutti quelli di sangue impuro (chi non è immune al virus), si è ritirato in un castello e ha vestito tutti con abiti medievali. Dopo varie peripezie la protagonista acchiappa l'immune figlia del dottore, scappa dai pazzi su una Bentley (e dov'è la benzina, dopo trent'anni di chiusura dal resto del mondo? E l'energia elettrica? Passavano vicino a tralicci in rovina ma l'elettricità l'avevano tutti. In più trova un telefonino inscatolato e lo fa funzionare dopo trent'anni, senza schedina né niente), dicevo, scappa a 300 all'ora su sta Bentley, e all'improvviso spuntano i punk cannibali su dei vecchi scuolabus, che riescono a stare dietro alla Bentley sparata a 320. Mah. Scontri, incidenti, catastrofi, incendi, e la Bentley se ne esce intatta. Arrivano dal viceprimo ministro, consegnano la immune e lei decide di rimanere. Perché? Perché? Che senso ha? Tra l'altro non si capisce come alla fine il suo vecchio amico la va a trovare. Ma non era impossibile passare di là dal muro? La scena finale è la più atroce. Lei arriva in mezzo ai punk cannibali con la testa mozzata del loro capo, la butta là e urla: "Avete fame? Perché non vi mangiate un pezzetto del vostro amico?" e tutti: "Sì!" Sì? Sì? Ma che film ho visto?

venerdì 29 agosto 2008

Premetto che non ci sono più le casse attaccate a questo computer e che quindi non so che musica faccia

Sta tizia qui sotto, tale Jentina (che nome è), mi ricorda Mel C, che mi ricorda sfacciatamente Pamela di Non è la rai. Quindi me la immagino mentre canta Please don't go.

mercoledì 27 agosto 2008

So che in teoria dovrei scrivere del viaggio, ma son troppe le cose da dire

Quindi vi parlero' della micia! Vaniglia Goopie Turibolo e' ufficialmente entrata nella mia vita e fino a qualche minuto fa stava tentando di togliersi la sua giocando con dei cavi elettrici. In quanto gemelli, e' una gatta sociopatica, dato che se sta sola dieci minuti dieci e poi qualcuno si fa rivedere gli salta addosso miagolando e facendo le fusa (alla facciaccia di chi dice che i gatti se ne sbattono di chi hanno intorno). I suoi giochi preferiti sono "ammazza il topino di stoffa e perdilo" (quindi molto presto non sara' piu' il suo gioco preferito) e le scivolatine sul pavimento di marmo. Adora anche saltarmi addosso aggrappandosi con le sue adorabili unghiettine alla mia ciccia. Che cara. E ha paura dei cani. Oh, se ha paura dei cani. Uno dice, beh, e' un gatto, che ti aspettavi. Non ho mai visto un gatto avere cosi' tanta paura dei cani, rispondo io. E poi grazie a lei ho scoperto di avere un negozio di animali proprio sotto casa mia (giuro non lo sapevo) gestito dalla gestrice di negozi per animali piu' ganza del mondo (eh si', sono una di quelle che quando va nei negozi poi ci sta mezz'ora perche' si mette a chiacchierare del piu' del meno con i gestori. Saro' sociopatica anch'io?).

martedì 12 agosto 2008

Ah, vecchi ricordi

La cantante qua sotto è quella dei Cardigans. Ciò mi riporta alla mente quanto mi piacesse sto video ai tempi, nella sua versione non censurata, forse per vaghi istinti distruttivi adolescenziali, che per fortuna iniziavano e finivano in questo video.

Perché Sakura?

Non so ma son così carini!! Kyaah! E comunque, l'ho messa per meditare.

Ciao ciao!


Stanotte parto per la Romania! Ciao a tutti! Ci rivediamo - rileggiamo il 25. (Paura aereo).

lunedì 11 agosto 2008

222esimo post. Che porti fortuna.

Anche perché parlerò di cose tristi. Oggi ho pianto un po'. La disperazione a volte torna e non ci posso fare niente. Speriamo che passi e che vengano giorni migliori. E poi, accidenti, ci sono cose peggiori nella vita, no? Devo riordinare le mie priorità.

Parliamo di commesse tascabili

C'è un odio reciproco tra noi. Da quando rimasi incastrata in una maglietta, chiesi se c'era una taglia più grande e la commessa mignon mi squadrò con aria schifata e mi disse "È la taglia più grande che c'è in negozio". Insomma, ieri vado a comprare un reggiseno, porto la terza di torace, che, che io sappia, è la taglia più comune che ci sia. Vado a controllare le taglie e c'erano tutti numerini strani. Fermo una commessa ristretta e le chiedo se per favore mi può dire a che taglia corrispondono tutti quei numerini. E lei mi fa "Uhm, la 36 è ENORME... No no, prova la 34". Che le venga tutto il bene del mondo, la taglia ENORME mi sta stretta all'ultimo gancino! Eppure mi guardo in giro, e non mi sembra di essere enorme, né mi sembra di abitare nel paese dei puffi. A volte, quelle volte in cui vado a comprar vestiti, vorrei essere di nuovo in America, dove sguazzavo nelle taglie medie e le small mi stavano larghine il giusto, e l'estetista mi accolse con "you're so tiny!" e mi disse che in fondo non avevo tutta quella cellulite, era normale, e quando uscivo tutti pensavano fossi elegante (io elegante! Ahahahahah!)...

sabato 9 agosto 2008

"(...) L'amore rivela un accordo tra due creature che già era disegnato sin dal principio dei tempi, così come il Destino aveva da sempre deciso che Piramo e Tisbe fossero uniti in un solo gelso."
"E l'amore infelice?"
"Io non credo che vi sia veramente un amore infelice. Vi sono soltanto amori che non sono ancora giunti a perfetta maturazione, dove per qualche ragione l'amata non ha colto il messaggio che le proviene dagli occhi dell'amante. E però l'amante sa a tal punto quale somiglianza di natura gli sia stata rivelata che, per forza di questa fede, sa attendere, anche tutta la vita. Egli sa che la rivelazione a entrambi, e il ricongiungimento, potrà attuarsi anche dopo la morte, quando, evaporati gli atomi di ciascuno dei due corpi che si disfano nella terra, essi si riuniranno in qualche cielo. E forse, come un ferito, anche senza sapere che qualcuno sta cospargendo di Polvere l'arma che lo ha colpito, gode di una nuova salute, chissà quanti cuori amanti non godono ora di un sollievo improvviso dello spirito, senza sapere che la loro felicità è opera del cuore amato, divenuto amante a sua volta, che ha dato avvio alla congiunzione degli atomi gemelli."
Debbo dire che tutta questa complessa allegoria teneva sino a un certo punto, e forse la Macchina Aristotelica di padre Emanuele ne avrebbe mostrato l'instabilità. Ma quella sera tutti rimasero convinti di quella parentela tra la Polvere, che guarisce da un male, e l'amore, che oltre a guarire più spesso fa male. (U. Eco, 'L'isola del giorno prima')
(Che ti devo dire, Umberto, certi pensieri, a parte quella cosa macabra delle particelle decomposte che si appiccicano dopo la morte che mi fa un po' schifo, certi pensieri, dicevo, sono l'unica speranza alla quale ancora mi aggrappo. Mi sento un po' destinata a non corrispondere e non essere corrisposta. Ma mi ci aggrappo, oh, se mi ci aggrappo).

venerdì 8 agosto 2008

Oggi l'ho sbacarozzata

Mai visto una gatta così comunicativa. È riuscita a comunicare "oh, guarda che qui fa troppo caldo, io ho sete, accidenti, ho sete, ma quando usciamo di qui?, e soprattutto cos'è qui?, dove devo stare?, fa troppo caldo, ho sete, dammi da bere, oh che caldo..." (era piuttosto insistente) e "ma in che cavolo di posto mi hai portato?" (s'era dal veterinario, odore di animali malati e disinfettante, lei annusa un po' in giro, poi mi pianta le zampine con tanto di unghie addosso, mi fissa con gli occhi spalancati e mi fa "miaaoo!"), tutto in un paio d'orette. Però poi ha mangiato il pappone per lo sbacarozzamento senza fare tante storie (Maniglia certe cose non le sopportava) e ha giochicchiato felice facendo le fusa. È tanto una brava gatta. Anche se non riesco a farle una foto decente che non sta ferma mezzo secondo, e ha anche tentato di mordere il cellulare. E anche se ogni tanto tira fuori le unghie quando gioca. E sì, mi viene da chiamarla Maniglia...

Rotfl

giovedì 7 agosto 2008

Disperata attesa

Perché non sono qua?

mercoledì 6 agosto 2008

A chi devo credere?

Dunque, la ragazza che mi ha regalato Vaniglia è americana, e l'aveva provvisoriamente chiamata Goopy. Dice, goopy significa cispa (o almeno io i cosini incrostati che si formano sugli occhi li chiamo così, se in italiano hanno un altro nome ditemelo), ha sofferto di congiuntivite e l'ha chiamata Goopy. Ora però vedo sull'urban dictionary che goopy può voler dire: 1) qualcosa di colloso e appiccicoso; 2) tonto; 3) estremamente attraente; 4) ricoperto di seme (!); 5) riporto "la sensazione allo stomaco quando ti piace davvero qualcuno". Ora, qual è il vero significato del nome della mia gatta?

martedì 5 agosto 2008

Encroyable

Le ricerche da google continuano a darmi soddisfazioni. C'è chi capita qui digitando "Posso sposare mia cugina?". Sono pure terza nel motore di ricerca. Un'autorità. E primo nel motore di ricerca è il tizio che su Yahoo Answers ha scritto "Mi posso fidansare e poi sposare civilmente cn mi cugina?", già, fidanSare con la esse, e c'è chi gli ha risposto "ai pensato ai diritti sull'eredità?", già, ai senza acca. Comunque, la mia risposta è: sì, a Shelbyville.

lunedì 4 agosto 2008

Non solo per il Mame

Momento malinconia improvviso. Improvviso e profondo. Mi tiro su e mi faccio un paio di risate con un po' di sano trash. Uh la là.


Odio il Mame, oltre al caffè.

Uno dice, "evvai, ho il Mame, d'ora in poi potrò giocare ai giochini divertenti davvero" (oltre a Mame e caffè odio anche la grafica 3d da ubriachi delle ps dalla 2 in su. Non capisco mai dove sono né dove devo andare, né dove andrà l'inquadratura alla mossa successiva...), solo che non so come mai i miei omettini dei vari giochini non seguono mai i comandi impartiti dai tasti. Pigio destra? E loro vanno a sinistra. Pigio una volta il salto? E loro saltano due volte. Pigio il tasto in alto? E loro si fermano a metà di una scala come salami. Ero la regina di Rainbow Island, ora a malapena riesco a superare il primo mostrone... Ero la principessa di Ghosts and Goblins, ora arranco al secondo livello... Zob...

sabato 2 agosto 2008

Che fine ha fatto Marco Bellavia?


A me piaceva lui, e lo preferisco decisamente a quell'antipatica della Balivo. Comunque, pare che si siano riuniti i Beehive, quelli veri. È strano vedere Mirko con i capelli normali... Ohohoh, chi viene al concerto con me?

Ok

Chi è che si spaccia come Uomo Sesso (le maiuscole se l'è inventate lui) nella classifica del mio friend test? Qualcuno che mi conosce abbastanza, o è molto fortunato con i test a risposta multipla. Direi più la seconda.
Ah, la miciola in alto a sinistra, quella più scura, è Vaniglia Goopie Turibolo. La prenderò a casa dopo il 25 di agosto, perché se la prendo e poi vado in vacanza c'è il caso che i miei la facciano sparire misteriosamente.

venerdì 1 agosto 2008

Eheh

Qualcuno è arrivato qui oggi cercando proprio zuppaiaia. Qualche mio ammiratore?

giovedì 31 luglio 2008

Stato d'animo odierno

Já sei namorar, já sei beijar de língua, agora, só me resta sonhar. Já sei onde ir, já sei onde ficar, agora, só me falta sair. Não tenho paciência pra televisão. Eu não sou audiência para a solidão. Eu sou de ninguém, eu sou de todo mundo e todo mundo me quer bem. Eu sou de ninguém, eu sou de todo mundo e todo mundo é meu também. Já sei namorar, já sei chutar a bola, agora, só me falta ganhar. Não tenho juiz, se você quer a vida em jogo eu quero é ser feliz. Não tenho paciência pra televisão. Eu não sou audiência para a solidão. Eu sou de ninguém, eu sou de todo mundo e todo mundo me quer bem. Eu sou de ninguém, eu sou de todo mundo e todo mundo é meu também. Tô te querendo como ninguém, tô te querendo como Deus quiser, tô te querendo como eu te quero, tô te querendo como se quer...

So già innamorarmi, so già baciare con la lingua, adesso mi resta solo sognare. So già dove andare, so già dove restare, adesso mi manca solo uscire. Non ho pazienza per la TV. Non sono udienza per la solitudine. Io non sono di nessuno, io sono di tutti e tutti mi vogliono bene. Io non sono di nessuno, io sono di tutti e pure tutti sono miei. So già innamorarmi, so già calciare la palla, adesso mi manca soltanto vincere. Non ho un giudice, se vuoi la vita in gioco io voglio essere felice. Io non sono di nessuno, io sono di tutti e tutti mi vogliono bene. Io non sono di nessuno, io sono di tutti e pure tutti sono miei. Ti sto volendo come nessuno, ti sto volendo come Dio vuole, ti sto volendo come io ti voglio, ti sto volendo come si vuole...

E sono 24...

E mi sento cosi' vecchia... Non solo, la mia nipotina oggi e' maggiorenne. La cosa mi fa sentire ancora piu' vecchia. Dunque, il bilancio della mia vita ad oggi: sono paurosamente indietro con l'uinversita', non sono ancora indipendente economicamente, mia mamma continua ad urlarmi che devo mettere a posto camera mia, sono innamorata di qualcuno che non solo non mi calcola, ma mi avrebbe calcolato in passato se solo non fossi una che rovina tutto quello che tocca, pure gli uomini sesso sono spariti, ancora niente batteria, non e' un granche' come bilancio, no no. Soprattutto se penso che nei miei progetti di piccola arrivista intorno ai 5 anni io a quest'ora avrei dovuto essere gia' laureata con un lavoro fisso e ben pagato, dovrei vivere in una casa tutta mia con un bel giardino e un cane, sposata e con il primo dei miei quattro figli. Se mi vedesse la me piccola arrivista di allora scuoterebbe la testa. D'altronde se io vedessi la piccola arrivista che ero allora la prenderei a calci, quindi siamo pari. Tie'. E comunque ci sono le persone a cui voglio bene e che mi vogliono bene intorno a me, e quello che non sapeva P.A. (piccola arrivista) e' che alla fine e' questo quello che conta e basta.

giovedì 24 luglio 2008

Urca urca pirulero

Fra qualche ora parto, vado a sfilare insieme agli sbandieratori a Levanto, in Liguria. Penso al vestitone pesante pesante di velluto e nero attirasole. Penso alla ragazza che stasera mi ha detto "Mi raccomando, metti una maglietta sotto che questi vestiti fanno sudare e dopo si appiccicano alla pelle e non riesci più a toglierli". Penso al fatto che mi ha detto che sarà una camminata lunga. Penso al fatto che per fortuna questo luglio non è afoso (per la prima volta quest'anno penso sia una fortuna), e penso che per fortuna sono una tipa freddolosa. Speriamo bene.

mercoledì 23 luglio 2008

Io amo Tim Burton

Punto e basta. Anzi, per far vedere che finalmente ho ripreso possesso del mio computer, ecco un po' di letterine accentate: àòìèùé.

sabato 19 luglio 2008

Frittelle

Grazie Youtube. Ho scovato pure questa qua. Non capisco se trovo piu' affascinante il video, piu' bella la musica o piu' accattivante il titolo (Me! You! Dancing!). L'unico punto fermo e' che sono andata a sfrucugnare un po' tra i testi di questo gruppo e non riesco a capire di cosa parlino nelle loro canzoni.

Death To Los Campesinos!

Ti ho trovato, canzone senza nome!

venerdì 18 luglio 2008

Infarto metaforico

Ho un gran dolore al cuore.

giovedì 17 luglio 2008

Ora non cominciamo

"Dimmi una cosa, e' piu' importante quel compleanno?", accidenti, certo che si', vuoi sentirmelo dire? Ci si conosce da un mese, e la nostra e' piu' che palesemente una storia sesso, caro il mio uomo sesso, non cominciamo. E mi pareva anche si fosse chiarito. Ma niente, non ho il coraggio di dire cose cosi' cattive in faccia a una persona che conosco da appena un mese, per giunta nel giorno del suo di compleanno, cosi' uso questo blog come sfogo. Va tutto al contrario, la santa non funziona...

martedì 15 luglio 2008

Ecco, appunto.

Un'altra canzone che dedico a lui (I love you degli Zombies)...


I love you, I love you, I love you, yes, I do, but the words won't come and I don't know what to say. I should tell you I love you, I do, my words should explain, but my words won't come. I shouldn't hide my love deep inside, my words should explain, but my words won't come. I should tell you just how I feel and I keep trying, but something holds me back when I try to tell you I love you. I love you, I love you, yes, I do. I love you, I love you, I love you, yes, I do but the words won't come and I don't know what to say. If I can find the words in my mind the words could explain, but the words won't come. If you can see what you mean to me my words should explain, but my words won't come. And, oh, how hard I try to tell you I love you, but something holds me back when I try to tell you I love you. I love you, I love you, yes, I do. I love you, I love you, I love you, yes, I do, but the words won't come and I don't know what to say, love! And I don't know what to say. And, oh, how I hard I try to tell you I love you, but something holds me back when I try to tell you I love you, I love you, I love you, yes, I do, I love you, I love you, I love you, yes, I do, but the words won't come and I don't know what to say, love! I love you, I love you, I love you, yes, I do, I love you, I love you, I love you, yes, I do...

lunedì 14 luglio 2008

Nuova catena

Ovvero, le dieci canzoni che hanno accompagnato le tue storie. O pseudostorie. Dunque. Premetto che dalla farsa che e' la mia vita sentimentale difficilmente riusciro' a tirare fuori qualcosa. Comunque. Teniamo fuori la mia ultima cotta, il mio amore impossibile, l'uomo della mia vita che ancora non se n'e' reso conto, o con l'elenco delle canzoni che gli ho dedicato silenziosamente andrei ben oltre le dieci... Anzi, no partiamo proprio da lui, e mettiamoci una canzone a rappresentare tutte le altre (per parte delle altre, leggere il resto del blog, praticamente il 90% delle canzoni postate son dedicate a lui, come quella del post precedente). Questa. Ok, e' un po' esagerata, ma un po' di pubblicita' non fa mai male.
E torniamo indietro nel tempo. Credo che il mio primo fidanzamento sia stato col figlio del macellaio, ma era un periodo senza colonna sonora. Dopo sono arrivati i fidanzati dell'asilo, che non sanno di essere stati miei fidanzati. Allora la canzone che andava per la maggiore era la storia del serpente che scende giu' dal monte (incredibile, non c'e' un video su Youtube!). Andando avanti, arriviamo direttamente a Winnie Pooh, ovvero la mia cotta piu' importante, durata 5 anni, e lui manco mi ha mai visto. E sinceramente era pure un po' antipatico. Ogni volta che sentivo questa canzone qui non potevo fare a meno di pensare a lui... L'ho rivisto qualche anno fa dopo che era sparito dalla circolazione, seduto a un tavolo di un pub. Quando sono ripassata da li' per vederlo per un'ultima volta lui era gia' sparito. E la mia autoradio mandava questa canzone, che ora e' indissolubilmente legata al suo ricordo (o al ricordo della sedia vuota). E poi c'e' stato il mio primo bacio. Niente di cosi' emotivo da collegarlo a una canzone specifica per il significato della canzone stessa, pero' in quel periodo ascoltavo tantissimo Tori Amos (e quindi ci infilo questa qui, solo perche' e' tra le mie preferite). Chissa' se riusciro' ad arrivare a dieci. Infiliamo tra le mie pseudo-storie pure il pazzo, e allora questa canzone, piu' che legata a lui, e' legata al periodo. Poi e' arrivato C. Credo che la canzone piu' adatta sia questa. Non dedicata a lui, ma alla mia anima gemella che ancora non si e' reso conto di esserlo. Che effettivamente non e' molto adatta, visto che col cavolo che l'ho fatto piangere. E infine E. Decisamente questa. Ma ora abbiam chiarito, anche lui just wants my kiss. Bene, bene.
Checcavolo, sono solo a otto, considerando anche la storia del serpente che scende giu' dal monte... Mi posso fermare qui? Passo la catena a chiunque possieda un blog e passi di qui.

venerdì 11 luglio 2008

Sono cosi' stanca...

I'm so tired, I haven't slept a wink, I'm so tired, my mind is on the blink. I wonder, should I get up and fix myself a drink?.. No, no, no... I'm so tired, I don't know what to do. I'm so tired, my mind is set on you. I wonder, should I call you?, but I know what you'd do. You'd say I'm putting you on, but it's no joke, it's doing me harm, you know, I can't sleep, I can't stop my brain, you know, it's three weeks, I'm going insane, you know, I'd give you everything I've got for a little peace of mind! I'm so tired, I'm feeling so upset. Although I'm so tired I'll have another cigarette. And curse Sir Walter Raleigh he was such a stupid git! You'd say I'm putting you on, but it's no joke, it's doing me harm, you know I can't sleep, I can't stop my brain, you know, it's three weeks, I'm going insane, you know, I'd give you everything I've got for a little peace of mind! I'd give you everything I've got for a little peace of mind! I'd give you everything I've got for a little peace of mind!

giovedì 10 luglio 2008

Riflessione del giorno

"Un regime si instaura non perche' ha una forza dirompente ma perche' l'opposizione e' nulla." Sara' vero? O no? Ci sto pensando, ma temo di non avere conoscenze a sufficienza per poterci ragionare su con causa. Immagino che molto spesso sia successo, e che ci sia qualcuno che sta provando a prendere questa strada in giro per il mondo... Ommamma come sono seria.

Non capisco

Va tutto al contrario. Perche' (di nuovo, da un altro computer, non posso usare le letterine accentate), dicevo, perche' i miei uomini-sesso sono convinti di essere uomini-periodo? Perche' il mio uomo-vita, che lo sappia o meno, che sia d'accordo o meno, e' convinto di essere una comparsa muta nel film che e' la mia vita? È tutto cosi' difficile... Devo riuscire a diventare la donna-sesso del mio uomo-vita, cosi' smettera' di pensare che siamo due comparse mute nei rispettivi film e comincera' a pensare di essere il mio uomo-periodo. Ma come? Santa, ti prego, aiutami tu anche in questo... (Ieri sera ho visto una stella cadente, enorme, brillante, ci ha messo un secolo a cadere... Che sia un segno?)

martedì 8 luglio 2008

Uffi

Avevo fatto un post lunghissimo sulla mia invidia da fila di ritorno dal mare nei confronti dei motociclisti, ma mi è inspiegabilmente scomparso mentre lo scrivevo. E quindi metto solo sta canzone, solo perché l'ho sentita domenica e mi piace. Ed è tutto ciò che rimane del mio post. Inizio troppe frasi con "e", non dovrei.

venerdì 4 luglio 2008

Spanny!

Me ne stavo quasi per dimenticare.

Il 4 luglio si arrende il bastione, il 4 luglio c'è la rivoluzione...

Che non è vero, il 4 luglio è l'anniversario della rivoluzione americana, non francese. Ma tanto qui la sigla è stata tagliata.

mercoledì 2 luglio 2008

Odio il caffè.

Odio il caffè odio il caffè odio il caffè. Lo odio. Oh, ma era così necessario oggi. Quindi vado al bar e ordino un cappuccino "per favore con poco caffè", e il barman "chiaro". Ora, immagino che dalle parti di Linate 'chiaro' corrisponda in qualche modo a 'ok', ma al mio cervello chianino assonnato è suonato più come "ma è ovvio che ti ci metto poco caffè, stai scherzando?, t'ho visto arrivare e ho pensato subito 'quella c'ha la faccia da persona che odia il caffè', non me lo chiedere neanche, ma me voi venire a insegnamme il mestiere?" Ah, la pragmatica...

Momenti che vorrei fossero accaduti ma non è così

(Piccolo antefatto: una signora si mette in mezzo con la sua panda verdolina facendo manovre strano e facendoci perdere il verde al semaforo. La Callo: "ora se quando scatta il verde questa non parte gne fo un clacson che se lo ricorda tutta la vita!")
"Guarda, non scorderò mai l'estate del 2008. Un bel giorno ero nella mia panda verdolina piena di peluches che fumavo una sigaretta, avevo messo un po' di frecce a caso e continuavo a fermarmi, sempre a caso, quando all'improvviso sento un - PEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!! - non lo scorderò mai, giuro, finché vivrò. Lipperlì mi son chiesta: che sarà mai successo? Gli alieni? Le trombe del giudizio? Quando mi giro con la mia sigaretta in bocca e da tra i peluches vedo una punto grigia. Oh, come scordare? È stato un trauma."

Come me l'ero sempre immaginata

Stamattina presto ero a Milano. Pioveva. La gente era più silenziosa del solito e tendeva a correre. La tizia che ha preso in custodia mia nipote era identica alla Massironi, in tutto e per tutto. Una ragazzina si è schifata perché il SUO cane col cappottino mi ha leccato la mano. Poi gli ha dato un bacio sul muso. Mia nipote e la sua amica sono state le uniche a rispondere all'appello con un "presente" dalla e aperta. C'era una vecchia bassa bassa dal piglio deciso.

martedì 1 luglio 2008

Stavolta non e' autoreferenziale

Mi piace e basta. Credo sia uno dei miei video youtube preferiti. Mi piace la canzone, mi piace come suona, mi piace quando ridacchia a un certo punto, mi piace quando si deve interrompere perche' applaudono e poi riattacca... Mi piace. Anche se non ho mai capito quella cosa dei capelli verderame. E ogni volta che dice "sono un bruto, lo so" io capisco "sono Brutolo so". L'ottavo nano. Ora scappo che devo accompagnare la Checa a Linate (oh mon Dieu...)

Dicevo della mia tornata monotematicita'

Non sapevo se mettere questa o una ancora piu' drammatica. Pero' la musica di quella ancora piu' drammatica non mi piaceva proprio.

I miei preferiti

Peanuts, Over the edge (che non riesco a trovare in Italia, grrr), Mutts e Calvin e Hobbes (mio fratello mi regalo' tutte le strisce di Calvin e Hobbes... Il regalo piu' gradito...)








Eh si', sono tornata alla mia monotematicita'

Sono stata sgamata. E torno anche alle canzoni anni '60. Sigh... Non ci posso fare proprio niente.

Cose che vengono in mente quando hai davanti a te una notte di veglia forzata e non riesci a prendere sonno preventivamente

L'altro giorno si parlava di una persona di nostra conoscenza (camuffando i nomi. E' stato divertente, per una serata io sono stata Assunta, e parlavamo in terza persona come i tronisti) che si e' sposata da poco con una ragazza che fa tutto quello che dice lui: lui le dice di andare a letto e lei ci va, lui le dice di dormire e lei si addormenta, lui le dice di procreare e lei procrea in un mesetto neanche. Quando ne parlavamo era in termini di sottomissione da parte della donna nei confronti dell'uomo. "Povera ragazza," si diceva, "che mentalita' arretrata" piu' o meno, ora chi ricorda le parole esatte. Ecco, ora che mi ritrovo a lottare col mio subconscio per un'oretta di sonno in piu', trovo la sua capacita' di addormentarsi a comando una risorsa utile e strabiliante. Lei ha capito cose che noi non abbiamo capito, e' un passo avanti, c'e' da avere paura.

Sto riparlando con la Marianeve, e questa e' la cosa piu' strana

"...e dopo quattro mesi che stavamo insieme mi ha lasciato con un sms. Gli ho chiesto di rivederci ma non l'ho piu' sentito, per un anno. A te invece come va con i ragazzi?" (momento di imbarazzo - come raccontare tutta la farsa che e' la mia vita sentimentale e/o sessuale a una persona con cui non riparlo dal 2003? [notare che non posso accedere a internet da camera mia quindi non ho piu' le letterine accentate e devo usare l'apostrofo]) "Ehm... Uhm... ne ho lasciato uno ieri. Via sms. Mi ha chiesto se ci rivediamo, ma chissa'."
Mi sento un po' cacca. Ma anche mangiatrice di uomini. Cosa che non sono! Ora mi immagino vestita con una tutina stretch leopardata e una frusta in mano. E piu' vecchia di quarant'anni. La mia fantasia ha decisamente bisogno di una risettata.

sabato 28 giugno 2008

venerdì 27 giugno 2008

Bengalini!

Sono saltati direttamente al secondo posto della top ten dei miei animali preferiti (il gatto non si tocca) da quando li ho visti l'altro giorno. Sembrano irreali. Fanno quel verso strano senza neanche aprire il becco e si muovono a scatti. Ne sono rimasta letteralmente affascinata.



Perché

Perché a me i Compeed non mi si appiccicano come dovrebbero? Eppure le istruzioni le ho seguite... "Assicurarsi che il piede sia pulito e asciutto" fatto. "Rimuovere la membrana rigida trasparente" e ho rimosso quella. "Applicare il cerotto sopra il centro della vescica facendolo aderire bene alla pelle e facendo pressione ai bordi, prima di rimuovere l'etichetta blu" più aderente di così non potevo, e l'etichetta blu l'ho tolta. "Quando il cerotto è perfettamente posizionato ed aderente alla pelle, togliere l'etichetta ed assicurarsi che i bordi siano ben aderenti alla pelle" di nuovo, fatto. "I nuovi cerotti per vesciche assicurano un immediato sollievo dal dolore e dalla pressione, proteggono e favoriscono una migliore guarigione" col cavolo, ha continuato a farmi male tutto il giorno. C'è scritto anche idrorepellente e che si sarebbe staccato da solo dopo qualche giorno una volta che la vescica fosse guarita. E invece eccolo che se ne va alla prima doccia mattutina ad intasare lo scarico, e la vescica è ancora là, tronfia e fiera nel suo causar dolore.
Ma non solo. Parliamo delle vernici ad acqua per legno. Perché quella che ho comprato invece di ricordare un verde pratino primaverile ricorda quando all'asilo mi dipingevo le unghie con l'evidenziatore? Forse con un evidenziatore avrei risparmiato qualcosa e il risultato sarebbe stato identico...

giovedì 26 giugno 2008

La santa funziona

Il primo trenta e lode di tutta la mia carriera universitaria! Peccato che la lode se ne andrà dal libretto, visto che è un esame che farà media con un altro... Ma intanto, vuoi mettere la soddisfazione? E poi un 27 a un esame che non ci speravo per niente, con tanto di complimenti da parte della professoressa ("Vedo che è migliorata rispetto all'anno scorso, complimenti" "Beh, è vero..." "Questo perché c'è stato un lavoro dietro..." "Ehm. Già." come no). E soprattutto, dopo 5 anni, sono al terzo anno!

lunedì 16 giugno 2008

Di nuovo. Ma allora so scema


Ho un esame fra meno di un'ora e mezza (forse, non so neanche bene l'orario), e ancora sono in pigiama. Santa, oh, Santa, mia ultima speranza, confido in te.

martedì 10 giugno 2008

Beata incoscienza

Fra meno di due ore ho un esame e non ho neanche studiato ancora. Non ho neanche mangiato e devo arrivare fino ad Arezzo. Arriverò tardi, già lo so... Santa, ultimo mio baluardo, aiutami tu!

domenica 8 giugno 2008

Che dire

Dopo aver visto Gomorra ho lasciato da parte tutti i risvolti filosofico-moralistici di Death note e ho cominciato a tifare Kira. Quanto vorrei fargli avere i volti e i nomi di certa gente...
(Ehm, tra le attrici di Gomorra c'è una certa Maria Nazionale. Mica sarà la De Filippi?)

*_* (2)

sabato 7 giugno 2008

*_*

Ultime dalla gabbia

La pappagallina ha un'ala ferita, probabilmente per la zampata di un gatto (ultimamente li abbiam tenuti fuori). C'è sangue dappertutto, soprattutto sulle sue ali che da bianche son diventate marroncine, povera cucciola... Comunque, il veterinario mi ha dato l'antibiotico da mischiare alla sua acqua da bere per otto giorni e mi ha consigliato di tenerli vicini ma in due gabbie separate per esser sicura che l'antibiotico se lo prenda tutto lei e non Smilza che sta bene ed è pimpante come al solito (cioè mica tanto). Ieri sera li abbiamo separati, e loro stavano silenziosi e tristi tristi sul trespolo che dondola... Oggi invece già si ricinguettavano. Anche perché a lei l'acqua gliel'avevo messa male e non riusciva a bere. Sola e assetata. Ora, tutto questo come si colloca nell'asse del destino spazio-temporale, John? Posto che ormai sappiamo che Smilza è il mio daimon e molto probabilmente la pappagalla è il daimon di chi sai tu.

mercoledì 4 giugno 2008

Da non crederci

Ho fatto il test "Quale delle protagoniste di Sex and the city sei?" e sono venuta Samantha al 50%. 20% pari merito Miranda e Charlotte e un misero 10% di Carrie, quella normale. My God.

Nuovo attacco di nostalgia


Non mi ricordo se l'ho mai appiccicata sul blog questa sigla. Che cos'è? Sono i Gummi che rimbalzano, gommolando a palla saltano, vincono per il re... Mi son tornati in mente perché l'altro giorno alla festa del catechismo c'era un bambino pacioccoso e serio serio che mi ricordava terribilmente un gummi... E non capiva il concetto di quattro. "Allora, dovete trovare un nome alla vostra squadra, e questo nome deve avere a che fare con il numero quattro", "Tiranno", "No, tiranno non ha a che fare con il numero quattro", "Ah. Allora stelle", "Neanche stelle", "Venere". L'ho dovuto fermare, sarebbe andato avanti con parole random per ore. Lui e il suo aspetto gummoso.

lunedì 2 giugno 2008

Oleleoleleoleleoleleolele

Ero a un matrimonio l'altra sera, cioè, alla cena del matrimonio, non durante la cerimonia, quando il pianolista, che già aveva messo Gigi D'Alessio e Eros Ramazzotti, fa partire la sigla di Un medico in famiglia. E a un certo punto parte il trenino. E i partecipanti del trenino cantano "Ahiahiahiahi un giorno ti innamorerai ahiahiahiahi vedrai saranno guaiaiai". Penso tra me e me "Questo è il momento più trash dell'anno", quando mi rendo conto che per essere veramente trash devo partecipare. Mi alzo, mi attacco al trenino, e in quel momento loro smettono di ballare. Ecco, quello è stato il momento più trash dell'anno.

venerdì 30 maggio 2008

...Eh??

Una entra incinta. Karina: "È il primo bambino a Uomini e Donne". Gianni Sperti: "Lo chiameremo Trono Maria."
Strano, oggi non mi sono addormentata. Sarà che ho spento prima.

Constatazione

Credo che la voce di Mina renderebbe bella anche "Era meglio morire da piccoli con i peli del culo a batuffoli".

giovedì 29 maggio 2008

Semplicemente

Vorrei che il mondo fosse più semplice.

mercoledì 28 maggio 2008

Love love Yagami Raito love

Mi si dice: è possibile a 25 anni innamorarsi di un personaggio di un libro? Rispondo: a me succede in continuazione. Vado per i 24 ma ultimamente ho preso una cotta incredibile per lui. Lui. Lui. Lui. Lui. Vabbè, basta.
Scopro che ci hanno fatto anche il film. L'attore che fa Raito (non so mai se chiamarlo Raito o Light) non è altrettanto bello però, anzi, è sul bruttino andante, mentre l'attore che fa L è incredibilmente somigliante.

...Eh?

"Secondo me deve scegliere Christian solo perché è educato".

In che senso?

Accendo la televisione e c'è Paola di Uomini e Donne che sta parlando al telefono con sua mamma. Quando sua mamma sta per attaccare, lei fa "Ah, ma, io mi vado a sposare, l'hai capito questo?" Mi spiazzano troppe cose di questo, non riesco neanche a elencarle. E poi uno dice perché ti guardi la Maria. Ma perché è fonte continua di surrealismo e di infinite meditazioni sociologiche.

lunedì 26 maggio 2008

Beads, flowers, freedom, happiness!

Ecco, credo che ormai la primavera sia giunta. Con due mesi di ritardo e passa, ma eccola qua. Ho tolto la canottiera della salute (beh, sì, porto la canotta della salute, è poco sexy ma mi evita tanti raffreddori. E poi la poteva portare il marinaio d'agosto e io ora co sto freddo no?) e posso andare in giro di giorno senza giacca e il calore del sole amico mi scalda la pelle... Gli uccellini sono più felici e meno confusi e i fiori hanno un aspetto da eraora. Queste giornate lunghe cominciano ad avere un senso. E così i gelati.

giovedì 22 maggio 2008

Le cose che si imparano giorno per giorno

Tra i vari virus che infestavano e forse infestano ancora il mio computer c'era tale "mouse scivoloso". E io che pensavo di avere semplicemente il mouse vecchio. Forse era per quello che ogni tanto mi andava a cliccare dove cavolo voleva lui e quando cavolo voleva lui, facendomi inveire durante le partite di solitario. Certo che se è come la penso io, è un virus davvero stupido.

mercoledì 21 maggio 2008

Yeh!

Scusino l'assenza prolungata, ma ho avuto un momento di felicità da parte della mia vita sessuale. Che spero si prolunghi. Ho avuto altro per la testa in questi giorni.

venerdì 16 maggio 2008

La mia vita sentimentale è una farsa - Che l'fs sia vicina?

Trentatré trentatré trentatré trentatré... (ahahahahahahahah post criptico!)

Che siano segni?

I miei assorbenti mi parlano. Ci sono delle scritte sopra. Ciò mi inquieta. Mi dicono cose come "Lo sai che durante il ciclo puoi fare tranquillamente il bagno in mare?" o "La frutta secca può regalarti un naturale effetto relax" o "Lo sai che è un bisogno molto comune desiderare un dolcetto nel periodo mestruale?" Oh, ecco perché, è una cosa comune, grazie assorbenti, ora capisco. Uhm, a me però capita tutto il mese.

lunedì 12 maggio 2008

Candyaholic!!

Sono sempre stata fedele alla Haribo, ma devo dire che i nuovi ciuccini della Fruittella, specialmente quelli alla fragola, già ottimi prima, fanno venire le lacrime agli occhi da quanto sono buoni, e dunque meritano una menzione speciale.

domenica 11 maggio 2008

Avrà mai fine?


E pensare che all'inizio mi aveva preso così tanto. Ma ora non finisce più... La Tessaiga è sempre più forte, ma allo stesso tempo anche Naraku continua a sdoppiarsi in mille forme e a diventare sempre più forte... Confesso di aver perso il filo, non ci capisco più niente, non ricordo tante cose... Questa cosa mi fa perdere l'entusiasmo, non ricordo neanche se ho letto gli ultimi volumi che ho comprato, un po' come mi successe con la serie GT di Dragon Ball. E un po' mi dispiace... Ma le sigle mi ricordano i tempi dorati delle superiori (e se mi si scancella di nuovo il post proprio mentre lo sto scrivendo giuro che sclero). Rimango comunque innamorata di Miroku (aaahh...). E di Sesshomaru. E di Inu Yasha, sì!

sabato 10 maggio 2008

Capri (di nuovo)

Altra scena che mi ha fatto accapponare la pelle. Lui e lei (altri due, è pieno di coppie) in un ristorantino, con la vecchia che è ovunque in questo telefilm che li spia giuliva. A un certo punto la vecchia serve loro un pescione con un brillocco visibilissimo in bocca, e poi invece di andarsene rimane lì con un sorriso a diecimila denti (non è sospetta la cosa, no). Lui si accorge solo dopo un po' del brilloccone e fa: "Ma... è il mio anello! Lo hai ritrovato!", lei, felice come una lasca: "Sì!". Segue intramezzo della vecchia che incomincia a parlare di non so cosa, era così irritante, non si zittava un momento, neanche quando era sola. Comunque, alla fine lui zittisce la vecchia, guardando intensamente lei negli occhi e dicendo, sempre co st'anello in mano: "Adesso ci sposeremo", lei, con il terrore negli occhi: "Ma... guarda che io non ti ho chiesto niente", riparte un monologo della vecchia, evviva, i due si sposano, quant'è bella giovinezza, e altre amenità del genere, e lei: "No, davvero... Io non mi posso sposare... Voi avete una famiglia, e va bene, ma io non ho una famiglia... Non mi posso sposare..." Cosa?! Era tutto lì il motivo di tristezza? L'impossibilità di invitare parenti al matrimonio? Ma siamo impazziti? Ma niente paura, c'è la vecchia: "Ma cara mia, la tua famiglia siamo noi, non ti preoccupare, ci penso io al tuo corredo!", lei, con le lacrime agli occhi per la felicità: "Davvero? Grazie!" COSA?!?! Il corredo? Una donna adulta economicamente indipendente che si preoccupa perché siccome non ha famiglia non può avere la dote per farsi il corredo e quindi non si può sposare. Che si sono fumati gli sceneggiatori di Capri? Le mie braccia mi hanno detto addio quando, qualche scena dopo, la vecchia felice stende il corredo ad asciugare, e lei fissa sti lenzoli con occhi sognanti. Sembrava la pubblicità alla Bolt.
(Pure mia cugina si è fatta il corredo. Ma con i soldi suoi. E in realtà sono tutte cose strane, tipo un lenzuolo a una piazza tigrato. Sì, corredo, per me è la scusa per comprare roba da casa che le piace senza passare per una maniaca dei lenzuoli. Credo che spaccerò le mille candele che compro come il mio corredo. Voglio una casa illuminata, io, già).

Dedicata a...

Lo so, lo so, sono monotematica. (e il motivo principale non è la dedica, ma è che me la stavo canticchiando da un bel po'. Baby, I love you, I want you day and night, baby, I need you, vorrei vederti ma tu...)

venerdì 9 maggio 2008

Di nuovo

Mal di stomaco da ansia, malinconia, la mia mente tende a vagare... Ma quando finirà? Su, che devo studiare per l'esame... Sì, co sta testa pesa...
(Ehm, questa qua non sono mica io, ovviamente. È una nel mio stesso stato d'animo. O meglio, è una a cui han detto di fare finta di stare nel mio stesso stato d'animo. Io non sono grigina).

Capri

Scena: interno notte, una discoteca (secondo lo scenografo), musica improponibile, dei ragazzi con dei vestiti primi anni '90 ballano come le ragazze di Non è la Rai. Lui e lei si incontrano, lui ha un aspetto da secchioncello, lei delle treccine improponibili, come la musica. Uno dei due, non ricordo chi, chiede: "Toh, sei ancora qua?", l'altro risponde: "Eh già, sono ancora qua". Segue dialogo insulso, tipo "Si è rinfrescato sto tempo, eh?" "Eh sì, stiamo andando verso l'autunno..." "Non esiste più la mezza stagione". Una delle ragazze che ballano a questo punto sale su un cubo e, con tono da dj di altri tempi, grida "Ehi ragazzi, ho una proposta sen-sa-zio-na-le! Andiamo tutti quanti a vedere la lunauuuuuuuuh!" Tutti: "Uuuuuuuuuuh!" e escono ballando come le ragazze di Non è la Rai. Lei e lui rimangono soli. Continua il dialogo insulso, del tipo "Ma nove per nove farà ottantuno?" "Nell'arancio c'è la vitamina C" (cit.). Dopo qualche minuto lui e lei si accorgono di essere soli. Lei: "Ehi! Mettiamo un lento!" e va alla consolle a mettere un lento di un simil Gigi D'Alessio (perché la proposta di prima era talmente sen-sa-zio-na-le che il dj ha lasciato tutta la sua roba incustodita e ancora funzionante per correre ballando a vedere la luna), lento che parte prima che lei raggiunga la consolle, magia. I due ballano il lento per tre secondi tre, legnosi come due ceppi di abete; a seguire questo dialogo surreale: lei: "Ho paura a rimanere sola con te", lui: "Ah sì?", lei: "Ahah! Smetti di fare lo scemo [quando come perché lui stava facendo lo scemo?]! Sto cercando di dirti una cosa seria!", lui: "Oh", lei: "Sai, non ho mai fatto l'amore", lui: "Ah sì?", lei: "Mi sono innamorata di te", lui: "Sei bellissima", e a quel punto trombano come ricci in mezzo alla discoteca vuota. Lui si è spogliato con una tale velocità e lei, quella impaurita, gli è saltata addosso come un polipo così improvvisamente che non ho potuto fare a meno di urlare "Ma COSì? ORA?", risvegliando mia mamma che stava pacificamente appaiando calzini. (Lei segue solo la vicenda dei due fratelli che si prendono a botte. E riesce a distinguere tra la fidanzata che vuole aprire una scuola di sub e quella sposata che si infila nel letto di Sergio Assisi. Per me sono la stessa attrice). Ma la scena che mi ha fatto veramente cascare le braccia è stata quella in cui l'archeologa chiede a lui, aspirante archeologo (ecco spiegata l'aria da secchioncello), se, ora che nella zona il lavoro è finito, vuole andare da qualche altra parte a scavar vasi. Lui, con aria da chi ormai ha visto la verità: "Eheh, una volta avrei detto che questo lavoro è la mia vita, viaggiare per il mondo, scoprire nuovi reperti, ma ora... Ora la mia vita è qui". Già, ora è un uomo, lui.

Something is sacred

...Something is sacred in your eyes, and something to believe. On a rainy day, as the world will blow to bits, I'll cradle you and hold you tight...

giovedì 8 maggio 2008

Dannata Valeri Manera

Com'è possibile che "Hana yori dango" (meglio i ragazzi dei fiori. Come non concordare?) sia stato tradotto in Italia con "Mille emozioni tra le pagine di un diario per Mary Yvonne"? E pensare che l'ho saputo da una conversazione sui sentimenti nei manga con Rin ("è un bel manga, c'è un po' di tutto, anche i sentimenti... Beh, i sentimenti no. O meglio, ci sono i sentimenti, ma non l'ammore! Te l'ho detto che è bello", questo è il pensieRino). È quasi (quasi) peggio di "Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo per Riina" ("The slayers").

Posso toccare la disperazione

Mercoledì ho un esame. Mi sto esercitando, sono un disastro, non lo passerò mai... Confido in lei, la mia ultima speranza, mi perdoni se in passato ho dubitato del suo potere.

Quando una canzone ti entra in testa.

Due. Evviva Emule. I need your love, I'm a broken rooouooouuse...


(Questa qui una volta ho provato a tradurla direttamente dal giapponese, è venuta fuori una cosa stranissima... Ma forse, dico forse, è per la mia scarsa conoscenza del giapponese. È così carina kyaaah!)

lunedì 5 maggio 2008

Bonk!

Sono appena stata placcata da mio nipote in salotto. E per fortuna che non ha provato la boxe... Comunque ora so come si fa un buon placcaggio. Pensare che proprio stamattina ripensavo a quanto era cresciuto il mio cucciolino... E ora già mi placca...

domenica 4 maggio 2008

Uhm




Tre sono le riflessioni che mi ispira sta cosa qua. 1) Lo odio.
2) Più che inutile è proprio dannoso. Come i pulcioni sulle rose. O le cavallette. O le cimici. O gli scarafaggi. A che servono gli scarafaggi? E se fosse veramente così scemo non sarebbe stato eletto tre volte. Tre volte, dannazione, tre volte... Quando finirà tutto questo?
3) Ho voglia di rigiocare a Magic... Ma non so dov'è il mazzo... E non c'è nessuno che voglia giocare con me... A me piaceva giocare con le pianure. Oh beh, a me piaceva giocare, punto.

In realtà sono arrabbiata perché chiudono la strada davanti a casa mia

Oggi c'è il giro della Toscana. Da Sansepolcro a Rigutino. A sto punto chiamatelo giro del mondo che ci fate una figura migliore.

sabato 3 maggio 2008

Pòti, pòti!

Sono stata a Roma. E ho rischiato di essere messa sotto dal papa, con tutto il suo ambaradan di scorta.

Sono presa dalla nostalgia.

Questa testona è uno dei miei primi ricordi da bambina. Ricordo che la guardavo muoversi a tempo da sotto il tavolo di cucina, e il fatto che parlasse senza bocca mi inquietava. Però le orecchie le doveva avere, altrimenti le cuffie non avrebbero avuto senso. Io guardavo la televisione da sotto il tavolo, sì, nessuno mi disturbava ed ero abbastanza nanetta da non sbattere il capo. Scopro adesso che era un programma di Cecchetto, che senza Supertelegattone non sarebbe stato che un pupetto.

E sempre in tema nostalgia, leggo su internet di una che si vergogna di ammettere di essere stata innamorata di Marco Bellavia. No, dico, tutte le bambine di quegli anni erano innamorate di Marco Bellavia (ammesso che avessero la televisione e che si guardassero Bim bum bam). Pure io. Ma tutte. Anche Cristina D'Avena, che ci si era pure messa (tiè, gossip d'epoca).

venerdì 2 maggio 2008

Le chicche di mio padre

(Alla nipote appena tornata dalla Svezia): "Sei stata dove quelli con i denti bianchi masticano lo psicologo?" (Voleva dire xilitolo, ma gli è venuto fuori psicologo. Ora non riesco a togliermi dalla testa l'immagine di un gruppo di castori mannari che rosicchiano Freud).

giovedì 1 maggio 2008

Non capisco

Io la ballerina la vedo girare solo ed esclusivamente in senso orario e non riesco a capire come possa girare in senso antiorario. Eppure c'è chi la vede girare in senso antiorario e chi addirittura in tutti e due i sensi. Ora, i pazzi sono loro o sono io?

Lui


Ce l'ho finalmente! E dopo un primo imbarazzo su cosa potrei mai scaricare, mi sono buttata, ovviamente, su Jeansy. E sulle colonne sonore degli anime. Poi non capivo come funzionasse, ma teacher Callo mi ha aiutata: non devo cercare su server ma su globale, quando è celestino non sta scaricando ma lo farà, quando è rosso è una cosa brutta, ma potrebbe diventare celestino, quando scarica diventa di tutti i colori. E questo è tutto quello che secondo lei avrei dovuto sapere. Si è scordata di dirmi dove me li salva i file scaricati.

Lei

Ma com'è? Non me ne capacito... "at the sweet age of three years old"... "Il mio errore più grande è stato quello di nascere in Italia, se fossi nata in America le cose sarebbero state ben diverse"... "Faccio foto da diva perché sono richieste"... Eccetera... E le canzoni, le canzoni... Che meraviglia.
(ovviamente l'ho conosciuta grazie a lui, maggiore fonte di trash)